Bonifica post incendio: perché e come va eseguita

La bonifica post incendio è probabilmente una cosa alla quale non avevi mai pensato….mai….finché un giorno sono arrivate le fiamme a devastare la tua casa, il tuo capannone o qualsiasi edificio che per te rappresenta il fulcro della tua vita o del tuo lavoro.

Forse leggendo queste righe ti si stringe lo stomaco e senti una fitta al petto che ti suggerisce di chiudere questa pagina. NON FARLO.

bonifica post incendio fotoCapisco l’amarezza che stai provando. Hai cercato su Google la parola bonifica post incendio perché ti rendi conto che è arrivato il momento di chiudere questo brutto “capitolo di un libro” che ha mandato in fumo le cose a te più care.

Però, nonostante la consapevolezza che ti spinge nella giusta direzione, cioè quella di effettuare la pulizia post incendio, c’è un dolore che ti trattiene.

Bonifica e pulizia post incendio: ecco i motivi per cui devi chiudere con il passato

Il passato non lo puoi cambiare, il presente lo puoi solo vivere, ma il futuro lo puoi cambiare.

Ti sei chiesto se il “non fare la bonifica post incendio” ha qualche effetto negativo su di te e su altri?

Dovresti chiedertelo perché un incendio non lascia a terra solo il morale, la devastazione e lo sporco. C’è un pericolo più insidioso….del fuoco, delle fiamme e del fumo che può danneggiare la tua salute e quella dei tuoi cari, nel presente e nel futuro.

Questo pericolo è racchiuso negli elementi come la fuliggine e dai gas nocivi che continuano ad espandersi in aria a volte anche giorni dopo l’incendio.

Cos’è la fuliggine e perché solo le ditte per bonifica post incendio possono eliminarla?

La fuliggine ossia quella polvere finissima che ogni incendio lascia dietro di se, non provoca solo sporcizia. L’effetto peggiore è quella che questo agglomerato di particelle di carbonio ha sulla tua salute.

Rimanere a lungo in un ambiente non bonificato dopo un incendio mette a repentaglio la salute di polmoni e altri organi. Altamente cancerogena la finissima polvere di fuliggine si insinua ovunque e te la ritrovi attaccata ovunque come le cirripedi alle balene.

Senza una buona bonifica post incendio la fuliggine rimarrà attaccata ovunque, anche a ciò che si è salvato dall’incendio. Muri, mobili, vestiti e qualsiasi altra cosa fosse presente in quel fatidico evento deve essere pulito e per pulito non si intende la classica pulizia.

Quindi quali sono le cose da fare in una pulizia o bonifica post incendio?

Esistono diverse tecniche di decontaminazione post incendio che solo una ditta di pulizie specializzata nel settore post incendio puo’ fare.

Bonifica con Tecnologia Ice Blasting

Viene effettuata con un macchinario chiamato “Dry Ice Blaster”
dal costo elevato e che deve essere usato solo da persone competenti. Quindi devi escludere il “fai da te”.

Questo macchinario è in grado di “sparare” sulle superfici da bonificare e sanificare un getto di anidride carbonica la cui temperatura è di -79° C.

Senza annoiarti con spiegazioni troppo tecniche in sostanza il getto freddissimo sparato alla velocità di 300 m/secondo (velocissimo) sulle superfici e sugli oggetti da pulire (inclusi i vestiti) causa un effetto di “shock termico”.

A quel punto immaginati mentre ti contrai sotto l’effetto di un getto freddo? Ebbene anche lo sporco sotto il getto freddo della pulizia criogenica post incendio reagisce.

Lo sporco si contrae e riesce a distaccarsi dal fondo o dalle superfici a cui è attaccato, per essere finalmente rimosso. Senza questa tecnica sarebbe difficilissimo far staccare lo sporco ed eliminare ogni traccia di fuliggine.

Dopo la bonifica con il getto freddo arriva la deodorizzazione enzimatica

Un incendio lascia sempre cattivi odori e che durano a lungo. La deodorizzazione enzimatica serve ad abbatterli ed eliminarli.

Avrai capito che stiamo parlando di enzimi, per farla molto semplice se paragonassimo l’odore ad un grosso mostro cattivo ci vorrebbe un’altra creatura altrettanto grande (e forse di più) per eliminarlo.

E se non esiste una creatura buona così grande per sconfiggere il mostro? Una strategia potrebbe essere quella di tante creature piccole, ma così tante e che lo attaccano da così tanti angoli che anche il “mostro cattivi odori” non resiste e finisce KO.

Un’ po come fanno i leoni che in 5 o 6 attaccano un bufalo invincibile per un singolo leone.

Ebbene gli enzimi fanno esattamente questo. Riescono ad abbattere ed eliminare definitivamente i cattivi odori.

Il ruolo dell’ozono nella bonifica dopo incendio

Le particelle post incendio (prova a paragonarle alle palline presenti su un tavolo da biliardo) sono maleodoranti, come eliminarle? Con l’ozono prodotto dall’ossigeno che potremo paragonare alla stecca con la quale batti sulle palline per mandarle in buca.

Detto così sembra molto semplice. Cerco di semplificare e usare l’immaginazione per rendere l’idea. Ma di fatto sono operazioni complesse che solo ditte per bonifica post incendio possono svolgere in totale efficienza per garantirti un risultato reale e salubre.

Una volta completate tutte le fasi della bonifica post incendio allora è il momento di “mettere mano”, in senso letterale, alle finiture che vengono effettuate manualmente, usando spugne chimiche, estrattori ionizzanti e lavaggi per estruzione.

Ora è il tempo di pensare a superare il trauma del incendio passato, vivendo il presente senza odori sgradevoli e fuliggine pericolosa.

Per il futuro si può sempre decidere. Se sei stato danneggiato dalle fiamme, dal fuoco e dal fumo, prendi una decisione saggia e rivolgiti ad una ditta specializzata in bonifica post incendio.